Lo studio · Chi c'è dietro
Sono Alessandro. Il progetto lo firmo io.
Brand designer a Milano. Direzione, identità visiva e sito: dall'inizio alla fine lavori direttamente con me.
Creative Dot, in tre frasi.
Creative Dot è lo studio di brand identity di Alessandro Violin, a Milano, per piccole aziende e professionisti di tutta Italia. Con The Dot System costruisco direzione di marca, identità visiva e sito per farti capire, riconoscere e scegliere. Se la tua identità è già definita, progetto anche il solo sito web.
Perché brand prima del web.
2019
Vengo dall'informatica, dove i problemi o li risolvi o restano lì a guardarti. È lì che ho imparato il rispetto per il metodo e l'allergia all'improvvisazione.
2023
Apro la partita IVA e inizio a fare siti web per professionisti e piccole aziende. I siti venivano bene, ma qualcosa non tornava: l'attività continuava a sembrare «una delle tante». Il sito cambiava, la confusione restava.
Oggi
Senza una direzione, il sito non risolve. Esegue. Per questo parto da chi sei, per chi lavori e cosa ti distingue, prima di disegnare il sito. Chi ha un'attività merita una direzione, non un altro giro «a fortuna».
Tre valori. Con la regola accanto.
Chiunque può appendere «qualità» e «passione» al muro. Un valore senza una regola di comportamento è arredamento. I miei sono tre, e ognuno ti dice cosa succede in pratica.
Chiarezza
La regolaSpiego i termini e motivo le scelte, senza nascondermi dietro il gergo.
Per teCapisci sempre cosa stai comprando, e perché è fatto così.
Metodo
La regolaUna fase alla volta, approvazioni scritte, costi e limiti chiari. Le fasi, una per una
Per teNessuna sorpresa a metà lavoro: sai dove siamo, cosa manca e cosa hai approvato.
Coerenza
La regolaStesse regole per immagini e parole, raccolte in un brandbook.
Per teChi lavorerà con te domani, dal grafico al tipografo, trova le indicazioni per mantenere coerente il brand.
Diretto, non delegato.
Uso anche l'IA: mi aiuta a risparmiare tempo. Il punto è chi decide. Senza obiettivi e criteri chiari, anche una proposta ben presentata può non dire nulla di specifico sulla tua attività.
La direzione riguarda cosa ti distingue, cosa rifiutare e cosa mettere in chiaro. Sono scelte che faccio io e approvi tu: l'IA può aiutare in una parte del lavoro, non guidarlo.
- Direzionecosa ti distingue, voce, messaggi
- Identitàmarchio, colori, tipografia, brandbook
- Contenutitesti e struttura delle pagine
- Sitopagine, codice, animazioni
- Consegnamessa online, 12 mesi di assistenza
Puoi leggere le motivazioni e discutere ogni proposta. Dietro al lavoro c'è qualcuno che ne risponde.
La media è gratis. Essere riconoscibili no.
Questo sito è il brandbook applicato.
Questo sito segue lo stesso metodo che propongo ai clienti. Ecco sei regole del brandbook e perché le ho applicate:
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Due font in tutto il sito, senza caratteri troppo sottili.
Una voce sola, sempre leggibile. La varietà non è personalità.
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Il rosso acceso non è usato per i testi su fondo chiaro.
Non ha abbastanza contrasto: per i testi uso il rosso scuro. Nessuna firma vale un testo illeggibile.
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Colore in proporzioni fisse: 60% nero, 20% chiaro, 15% rosso, 5% agli altri colori.
Il grigio porta testo e superfici; il rosso è firma perché è raro. Se è ovunque, smette di essere un segnale.
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Angoli arrotondati solo su bottoni e campi, spigolo vivo sul resto.
Le forme seguono il punto del marchio. Gli arrotondamenti morbidi da app non li uso.
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Un momento spettacolare per pagina, non dieci.
Le animazioni guidano l'occhio, non decorano. E il conto non lo paga la velocità di caricamento.
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Se il tuo dispositivo chiede meno animazioni, il sito obbedisce.
Tutto resta leggibile anche da fermo. Il contenuto non è mai in ostaggio dell'effetto.
Due esempi: le regole del brandbook accanto alla loro applicazione su questa pagina.
Se cerchi un logo per domani o un pacchetto da 499€, non sono la persona giusta, e te lo dico adesso, gratis.
- Signal Red, il rosso acceso, segna il punto del marchio e i bottoni. Non lo uso per i testi su fondo chiaro (3,0:1).
- Red Deep, il rosso scuro, ha abbastanza contrasto per i testi: lo vedi nelle etichette di questo riquadro (6,5:1).
- Nero sul rosso acceso: il testo dei bottoni resta leggibile (4,7:1).
Parole, colori e regole che vedi qui guidano ogni scelta: lo stesso rigore che porto nel tuo progetto. Guarda i lavori
Come lavoro. E con chi.
Dal primo incontro alla consegna parli con una persona: io. Definisco la direzione, disegno l'identità visiva, costruisco il sito: niente telefono senza fili tra grafico, sviluppatore e project manager. Se qualcosa non va, sai chi risponde.
Il peso delle decisioni me lo prendo io, ma la faccia davanti ai tuoi clienti ce la metti tu: se una direzione è bellissima e non è tua, ho sbagliato lavoro. Sarà il tuo brand, non il mio portfolio.
Si lavora in tre fasi, con un'approvazione scritta alla volta. Il metodo, per esteso
Milano è la base, non il confine: Chromalto, identità visiva e sito, sta a Miami. Lo trovi nei lavori
Andremo d'accordo se cerchi una direzione e rispetti fasi e confini. Se cerchi un logo per domani o un pacchetto da 499€, non sono la persona giusta, e te lo dico adesso, gratis.
Raccontami il progetto.
Due minuti, qualche domanda, nessun impegno. Leggo io, rispondo io, entro 2 giorni lavorativi.